Harmonium e il Diabete

Radicati nel diabete

Harmonium e il diabete

3.5

milioni


di persone soffrono di diabete oggi in Italia
415

milioni


di persone in tutto il mondo convivono con il diabete
21

mila


morti causati dalla patologia diabete nel 2009 in Italia
1

milione


di persone in Italia non sa di avere il diabete

* Osservatorio ARNO Diabete, Rapporto 2015 – Int. Diabetes Federation, 2015. www.idf.org


Che cos’è il Diabete?

Il diabete è una malattia cronica che si verifica quando il pancreas non produce insulina o non ne produce abbastanza, oppure quando l’insulina prodotta non funziona correttamente. L’insulina è l’ormone che regola la concentrazione di glucosio nel sangue, consentendo l’assorbimento del glucosio da parte delle cellule del corpo. Nelle persone con diabete il corpo non può utilizzare il glucosio in maniera corretta e di conseguenza si verificano una serie di disturbi nella assimilazione, utilizzo ed immagazzinamento del glucosio proveniente dai carboidrati digeriti.

Per questo motivo, il diabete di solito si traduce in una elevata concentrazione di glucosio nel sangue, la cosiddetta iperglicemia. Se non ben gestito, questo alto livello di glucosio nel sangue può portare allo sviluppo di varie complicanze serie, colpendo soprattutto i nervi e vasi sanguigni.

46.5%

di persone con diabete non diagnosticato nel mondo

Radicati nel diabete

Harmonium e il diabete

3.5

milioni


di persone soffrono di diabete oggi in Italia
415

milioni


di persone in tutto il mondo convivono con il diabete
21

mila


morti causati dalla patologia diabete nel 2009 in Italia
1

milione


di persone in Italia non sa di avere il diabete

* Osservatorio ARNO Diabete, Rapporto 2015 – Int. Diabetes Federation, 2015. www.idf.org


Che cos’è il Diabete?

Il diabete è una malattia cronica che si verifica quando il pancreas non produce insulina o non ne produce abbastanza, oppure quando l’insulina prodotta non funziona correttamente. L’insulina è l’ormone che regola la concentrazione di glucosio nel sangue, consentendo l’assorbimento del glucosio da parte delle cellule del corpo. Nelle persone con diabete il corpo non può utilizzare il glucosio in maniera corretta e di conseguenza si verificano una serie di disturbi nella assimilazione, utilizzo ed immagazzinamento del glucosio proveniente dai carboidrati digeriti.

46.5%

di persone con diabete non diagnosticato nel mondo

Per questo motivo, il diabete di solito si traduce in una elevata concentrazione di glucosio nel sangue, la cosiddetta iperglicemia. Se non ben gestito, questo alto livello di glucosio nel sangue può portare allo sviluppo di varie complicanze serie, colpendo soprattutto i nervi e vasi sanguigni.


Tre principali forme di diabete

Diabete di tipo I, Diabete di tipo II e Diabete gestazionale

Diabete di Tipo I

Il diabete-tipo1Diabete mellito di tipo 1 (T1), anche chiamato insulino-dipendente o diabete giovanile (spesso insorge in età pediatrica), è una forma di diabete caratterizzata dalla distruzione delle betacellule pancreatiche che quindi non producono più insulina. Essendo l’insulina necessaria a far entrare il glucosio nelle cellule, la persona con diabete di tipo 1 deve assumerla dall’esterno e fare in modo di averne sempre la quantità giusta nel sangue. Il diabete T1 rappresenta il 5-10% dei casi.

Insulina, alimentazione e attività fisica sono le parole chiave per il diabete T1.

Diabete di Tipo II

Il Diabete mellito di tipo 2 (T2), anche chiamato non insulino-dipendente, o diabete dell’adulto/anziano, è una malattia metabolica caratterizzata da glicemia alta in un contesto di insulino-resistenza e insulino-deficienza relative. Si differenzia dal Diabete mellito di tipo 1 (T1), in cui vi è una carenza assoluta di sintesi insulinica, perchè chi ha il diabete mellito di tipo 2 mantiene la capacità di secernere insulina, sebbene questa capacità sia spesso alterata.

Il diabete T2 rappresenta il 90% dei casi delle persone con diabete. L’obesità (e la conseguente insulino-resistenza) è considerata la causa principale di diabete di tipo 2 nei soggetti che sono geneticamente predisposti alla malattia. Si manifesta generalmente dopo i 40 anni, soprattutto in persone sovrappeso/obese.

La sua evoluzione è lenta e priva di sintomi, gradatamente la persona perde la capacità di controllare l’equilibrio della sua glicemia. A seconda della “gravità” della malattia, il diabete T2 può essere controllato solo con la dieta e l’attività fisica, con i farmaci orali, oppure con iniezioni di insulina, anche se una combinazione di tutte queste terapie è in genere la soluzione migliore.

Alimentazione e attività fisica sono le parole chiave per il diabete T2.

Diabete Gestazionale

Il Diabete mellito gestazionale è una condizione caratterizzata da una ridotta tolleranza al glucosio che si instaura durante la gravidanza. Durante la gravidanza, quindi, la donna dovrà assumere insulina. La maggior parte delle donne dopo la gravidanza ritorna alla normalità, ma rimane il rischio (dal 30 al 60%) che sviluppino diabete T2 nei successivi 10-20 anni.

Focus

Prodotti e servizi appositamente studiati e sviluppati per migliorare la gestione quotidiana del diabete

Innovazione

Soluzioni innovative, continui investimenti in Ricerca e Sviluppo e partnership a livello internazionale per poter offrire i migliori servizi

Attenzione personale

Rapporto di vicinanza e di ascolto, sostegno per migliorare la quotidianità ed evoluzione dei prodotti in base ai bisogni

Perché focalizzarsi solo sul diabete

Il diabete è una malattia cronica che influisce notevolmente sulla qualità della vita in quanto la sua gestione quotidiana risulta talvolta difficile: aderenza alla terapia, frequenti misurazioni della glicemia, adattamento del fabbisogno insulinico, prevenzione delle complicanze e/o loro controllo, ecc. Inoltre, a tale complessità di gestione della malattia, influisce il suo impatto psicologico sia su chi ne soffre sia sui caregiver che supportano il paziente: diversi studi hanno dimostrato che le persone che vivono con il diabete possono sentirsi psicologicamente angosciate dal peso delle complicanze ad esso associate.

Oltre a questo, a volte può essere difficile per le persone con diabete sapere a chi rivolgersi, dove trovare informazioni e consigli adeguati al di fuori del mondo medico, per sentirsi meno soli di fronte alla patologia. È per questa ragione che noi di Harmonium Pharma abbiamo individuato nella farmacia il luogo sul territorio più vicino al paziente, che non si sostituisce alla figura del medico specialista, ma che si integra nel network assistenziale per supportare la persona con diabete nella gestione della patologia.


Le diverse complicanze delle persone affette di diabete

Le persone con diabete possono nel tempo andare incontro a una serie di complicanze, alcune delle quali possono diventare molto gravi se non gestite e monitorate correttamente. Avere un alto livello di glucosio nel sangue infatti provoca un’alterazione dei nervi e dei vasi sanguigni e, di conseguenza, gravi danni a vari organi. Inoltre, le persone con diabete sono più inclini a sviluppare infezioni di vario genere.

Le principali complicanze del diabete sono:

diabete-anatomy1 – Ipoglicemia

E’ una condizione determinata dal rapido abbassamento al di sotto dei valori normali del livello di zucchero nel sangue e rappresenta la più frequente delle complicanze acute del diabete. Si parla di ipoglicemia quando il livello di zucchero nel sangue è inferiore a 70mg/dL. Colpisce frequentemente tutte le persone con diabete e, se non viene rilevata in tempo e/o l’assunzione di carboidrati non è immediata e adeguata, le conseguenze possono essere gravi.

2 – Lipodistrofia

E’ un’anomalia dell’adipe causata dall’effetto lipogenico dell’insulina. Consiste nell’accumulo di grasso sotto la cute, localizzato nei siti di iniezione di insulina. Le lipodistrofie da insulina rappresentano la complicanza cutanea più frequente riscontrata nei diabetici in terapia insulinica. Questa complicanza ha un forte impatto psicologico sui diabetici, dovuto al suo aspetto esteticamente fastidioso, nonché un serio impatto sulla gestione della glicemia derivante da un incremento del fabbisogno insulinico quando l’insulina viene iniettata in aree della pelle affette da lipodistrofia, comportando così la comparsa di ipoglicemie e iperglicemie.

3 – Neuropatie

La neuropatia è una compromissione del nervo, che può interessare tutti i nervi del corpo, ovvero inervi periferici, che controllano le funzioni motorie e sensoriali, e il sistema nervoso autonomo, che controlla organi e ghiandole. I danni al sistema nervoso possono essere sia funzionali che strutturali e causare problemi in varie parti del corpo (disfunzione erettile, disturbi digestivi, ecc ). Le estremità del corpo, in particolare i piedi, sono le prime aree colpite. La neuropatia che colpisce i piedi diabetici è spesso associata ad una diminuzione del flusso sanguigno: questo aumenta la probabilità di sviluppare ulcere o infezioni varie, e può in alcuni casi portare all’amputazione degli arti inferiori.

4 – Malattie macrovascolari (alterazione dei vasi sanguigni)

L’iperglicemia è responsabile dell’aterosclerosi (ispessimento delle pareti arteriose), che può causare attacchi di cuore, ictus e cattiva circolazione nei piedi. I decessi del 50 % delle persone con diabete avvengono a causa di malattie cardiovascolari (malattie cardiache e ictus).

5 – Malattie microvascolari (alterazione dei piccoli vasi sanguigni, compresi i capillari)

L’iperglicemia prolungata può indebolire le pareti dei capillari e portare il sangue ad addensarsi. Ciò può causare problemi di tenuta dei vasi ed emorragie conseguenti alla rottura dei vasi. Queste alterazioni dei piccoli vasi sanguigni sono responsabili della retinopatia diabetica che colpisce gli occhi e che può evolvere fino alla cecità (1% di cecità nel mondo può essere attribuita al diabete) e della nefropatia diabetica, una condizione dei reni che può portare alla dialisi, in caso di malattia renale cronica. Mantenere la glicemia, la pressione sanguigna ed i livelli di colesterolo sotto controllo aiuta a prevenire e ritardare lo sviluppo delle complicanze del diabete.

6 – Piede Diabetico

E’ una delle complicanze del diabete più diffusa che vede il manifestarsi di problemi sia di tipo nervoso che circolatorio. Il piede della persona diabetica già in fase di complicanza, dal primo esordio appare con secchezza diffusa e microlesioni superficiali della cute e, nel corso del tempo e se trascurato, può anche presentare vere e proprie ulcere. Il principio di sviluppo del Piede Diabetico si manifesta sotto forma di insensibilità o perdita della capacità di percepire il dolore e i cambiamenti di temperatura a livello delle estremità inferiori. Ciò significa che una persona con diabete tende a non accorgersi della presenza di tagli, ferite, ustioni, congelamento e quant’altro a livello dei piedi proprio perché viene indebolita la sua risposta di difesa al dolore

Ogni persona con diabete dovrebbe effettuare regolari check-up medici per un controllo puntuale di tutti gli aspetti legati alla patologia. È quindi essenziale che le persone con diabete abbiano a disposizione prodotti efficaci e su misura per le loro esigenze al fine di consentire loro di ridurre l’insorgenza e/o l’impatto di tali complicanze.

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